Peeling chimico acido mandelico

Il peeling chimico, dall’inglese to peel, spellare, è una tecnica dermo-estetica che consiste nell’applicazione di uno o piu agenti chimici sulla cute per un periodo variabile ma sufficiente ad interagire con gli strati cellulari provocando una rimozione selettiva e controllata della cute.

Trattamento

A livello dell’epidermide il peeling rimuove lo strato corneo della cute e il tappo cheratinico dei comedoni aumenta il turn-over cellulare con relativa esfoliazione, inibendo l’attività delle ghiandole sebacee, a livello del derma il peeling esercita uno stimolo sui fibroblasti a produrre glicoproteine e nuovo collagene, con ristrutturazione della componente di sodtegno e di idratazione del derma e conseguente miglioramento della texture cutanea.

Le principali indicazioni al trattamento con peeling chimici sono: 
– invecchiamento cutaneo
– discromie
– acne in fase attiva o cicatriziale
– iperseborrea.
 
Le più comuni sostanze utilizzate sono:
– acido glicolico
– acido salicilico
– acido piruvico
– acido mandelico
– acido tricloracetico
– fenolo
Questi acidi vanno utilizzati dopo una attenta analisi da parte dello staff del medico chirurgo plastico Giovanni Quaglieri di ogni singolo caso come l’aging del paziente, l’obiettivo da raggiungere ma soprattutto guardando alle necessità di recupero della vita di relazione che può variare di qualche ora dopo le applicazioni per alcuni prodotti di una settimana per esempio per il peeling a base di acido mendelico o acido tricloracetico.